A proposito di amore

Quando carica d’anni e di castità tra i ricordi e le illusioni del bel tempo che non ritornerà, troverai le mie canzoni, nel sentirle ti meraviglierai che qualcuno abbia lodato le bellezze che allor più non avrai e che avesti nel tempo passato ma non ti servirà il ricordo, non ti servirà che per piangere il tuo rifiuto del mio … Continua a leggere

Il vento e l’immenso

Con gli occhi chiusi mi siedo su una pietra della collina per ascoltare il vento e il cuculo. Mi compiaccio di essere più intelligente del vento, perchè penso. Ma, a differenza di me, il vento sa da dove viene e dove va. E il mio pensiero si dissolve nell’immenso che mi avvolge.

Ama finchè sei ancora avvolto dalla luce del sole

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,rumoresque senum severiorumomnes unius aestimemus assis!Soles occidere et redire possunt:nobis cum semel occidit brevis lux,nox est perpetua una dormienda.Da mi basia mille, deinde centum,dein mille altera, dein secunda centum,deinde usque altera mille, deinde centum.Dein, cum milia multa fecerimus,conturbabimus illa, ne sciamus,aut ne quis malus invidere possit,cum tantum sciat esse basiorum. (Caio Valerio Catullo, Carme V)   … Continua a leggere

Non nascondere il segreto del tuo cuore

 Non nascondereil segreto del tuo cuore,amico mio!Dillo a me, solo a me,in confidenza.Tu che sorridi così gentilmente,dimmelo piano,il mio cuore lo ascolterà,non le mie orecchie.La notte è profonda,la casa silenziosa,i nidi degli uccellitacciono nel sonno.Rivelami tra le lacrime esitanti,tra sorrisi tremanti,tra dolore e dolce vergogna,il segreto del tuo cuore.                                                                                                            (Rabrindranath Tagore)  

De Brevitate Vitae

“1 Maior pars mortalium, Pauline, de naturae malignitate conqueritur, quod in exiguum aevi gignimur, quod haec tam velociter, tam rapide dati nobis temporis spatia decurrant, adeo ut exceptis admodum paucis ceteros in ipso vitae apparatu uita destituat. Nec huic publico, ut opinantur, malo turba tantum et imprudens vulgus ingemuit; clarorum quoque virorum hic affectus querellas euocauit. 2 Inde illa maximi … Continua a leggere

Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhisi soffermano nei mieicome una casta stella del cieloin un oscuro flutto. Mi hai guardato a lungocome si saggia un bimbo con lo sguardo,mi hai detto poi, con gentilezza:ti voglio bene, perché sei tanto triste – Hermann Hesse

Cosa resterà di noi?

Cosa resterà, quando il sole scoppierà,  di quello che abbiamo pensato, detto e fatto ? Niente. Ed è inutile cavillare sul punto: non resterà niente. E cosa resterà tra mille anni di quello che abbiamo pensato, detto e fatto? E tra cento anni? Tra i sei miliardi di esseri oggi viventi, quanti hanno l’aspettativa che quello che hanno pensato, detto e fatto … Continua a leggere