27/11/2011
Congedo
Fino a qui sono arrivato.
Quello che avevo desiderio di dire, l'ho detto.
Quello che potevo fare, l'ho fatto.
E ho lasciato una traccia del mio passaggio curioso e un po' sofferto.
Sembra che tutto sia stato inutile e che nulla sia cambiato.
In verità, però, dentro di me niente è più uguale a prima.
Ora non mi resta che allargare le braccia, per accogliere il vento e il tepore dolce del sole.
Forse più di questo non mi è concesso.
E così sia
Arodi Guzzman
14:38
Scritto da: arodi
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